Pasticceria Al Duomo
facebook al duomo instagram al duomo

Più gelato e meno sensi di colpa?…si può!! Scopriamo il perché!!

Amante del gelato, nella dieta dell’estate 2016 puoi non rinunciare al tuo dessert preferito

E’ in arrivo l’estate.. e con lei il mare, il sole e il fatidico costume.. iniziano le diete drastiche, i last minute in palestra e i “Non posso!” davanti ad ogni proposta culinaria più allettante. Ma ciò che forse non tutti sanno è che un alternativa ideale e sana (soprattutto in questo fantastico periodo dell’anno) allo “stop del cibo” è proprio il gelato..artigianale, ovviamente!

Il gelato, oltre ad eccitare piacevolmente il palato, possiede infatti un considerevole valore nutritivo. Per un soggetto normale, il gelato va consigliato quale ottimo integratore della dieta, data l’importanza dei singoli nutrienti (proteine, zuccheri solubili, lipidi, vitamine, Sali minerali) che esso contiene.

Il gelato è costituito da una miscela di alcuni ingredienti fondamentali (acqua, latte, panna, zucchero, uova, frutta etc.) opportunamente dosati, arricchito di ingredienti complementari (vaniglia, caffè, cacao etc.).

In base alla composizione esso viene suddiviso in gelato alla crema, gelato al latte e gelato alla frutta. Il gelato alla crema, composto sostanzialmente di tuorli d’uovo, latte e zucchero, ha un ruolo nutrizionale soprattutto per l’apporto di proteine, calcio e fosforo; il gelato al latte invece garantisce un apporto di calcio e proteine mentre il gelato alla frutta è generalmente composto da acqua, zucchero e frutta. Quest’ultimo apporta più vitamine e minerali ed più digeribile e la maggiore quantità d’acqua lo rende anche facilmente assimilabile, è inoltre privo di proteine e di grassi e di conseguenza ha anche un minor valore energetico rispetto al gelato alla crema o al latte . Per quanto riguarda i principali componenti del gelato va detto che le proteine (o protidi) in esso contenute, derivanti dal latte e dalle uova, sono costituite da amminoacidi ad elevato valore biologico e come tali dotate di compiti fondamentali per i processi organici della crescita, della differenziazione, del mantenimento. Il saccarosio e il lattosio sono zuccheri semplici di facile digeribilità e rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica a tutti i livelli. Inoltre il saccarosio consente di soddisfare il desiderio di dolce, sapore che attrae fortemente l’uomo e contribuisce validamente alla accettabilità e quindi indirettamente al valore nutritivo della dieta stessa. Il gelato artigianale non contiene solamente saccarosio, ma discrete percentuali di glucosio, lattosio e fruttosio: glucosio e fruttosio, essendo dei monosaccaridi, non abbisognano di metabolismo, sono immediatamente disponibili sotto forma di energia; il lattosio favorisce l’assimilazione del calcio da parte delle ossa, processo di non trascurabile importanza soprattutto nei bambini. Il contenuto calorico del gelato deriva dai lipidi e dagli zuccheri in esso contenuti. Si tratta di lipidi del latte, tra i quali prevalgono gli acidi grassi a catena corta (utilizzabili rapidamente dal nostro organismo come fonte energetica) e l’acido oleico (importantissimo per i muscoli). I lipidi sono costituiti da grassi animali, ovvero grassi che si ricavano dal latte, dalla panna, dal burro e dalle uova. Il contenuto di lipidi è comunque tale (in quantità e distribuzione) da renderli facilmente digeribili. Il gelato, specie quello al caffè e al cioccolato, è una preziosa fonte di antiossidanti (polifenoli). La capacità antiossidante del gelato alla frutta, invece, è minore: l’acido ascorbico (vitamina C) presente in questa varietà subisce, infatti, un processo di ossidazione durante la preparazione e risulta meno efficace nel contrastare i radicali liberi. Tuttavia nel nostro organismo la vitamina C può essere convertita nella forma attiva grazie all’azione di specifici enzimi. Buono è anche l’apporto di micronutrienti: vitamina A, calcio, fosforo e, specie nel gelato al cioccolato, vitamina E. Per la sua composizione nutrizionale equilibrata si può tranquillamente usare il gelato per sostituire in modo sano un pasto tradizionale. Inoltre può assicurare il consumo di latte e uova nei casi in cui questi alimenti non siano graditi.

Abbandoniamo l’idea del gelato come nemico per la nostra linea e il nostro benessere.. abbandoniamo l’immaginario del mangiatore di gelato spaparanzato sul divano o in preda alla depressione!! Il gelato artigianale è il re dei dolci che, oltre a far bene all’umore, garantisce sostanze nutritive di qualità e il necessario apporto di grassi quotidiano!!